Dalla sponda piemontese, lungo la quale il battello risale alla volta di Stresa, si può ammirare un bel tratto di riva lombarda. Sulla destra il centro di Ispra, sede del Centro Studi Nucleari dell'Euraton e l'omonima punta. Poi, quasi di fronte a Belgirate, il lido di Monvalle, un lungo tratto litoraneo a rive basse e sabbiose con canneti e boscaglie. Quindi il piccolo centro di Arolo e, infine, uno dei centri più belli e suggestivi del lago, Il Santuario di Santa Caterina del Sasso. Aggrappato alla rupe a picco sulle acque, e con ampia vista che spazia dal golfo Borromeo ad Angera, il santuario e' un complesso di edifici recentemente restaurato e visitabile, che, secondo la leggenda, nacque come eremo a opera del Beato Alberto Besozzo il quale, miracolosamente approdato su questi scogli nel corso di una tempesta, vi si ritiro' dopo solenne voto a Santa Caterina, protettrice dei naviganti. Attualmente e' occupato dai Domenicani, lo stesso ordine che vi eresse per primo, nel XIII secolo, un piccolo convento, poi occupato da altri religiosi. Al suo interno sono conservati importanti affreschi del periodo tra il trecento e il seicento. L'area di Santa Caterina e' agevolmente raggiungibile, via lago, con i battelli in partenza da Stresa.