Ripartendo da Porto Valtravaglia il battello prosegue in direzione di Luino fronteggiando la riva piemontese e i piccoli centri che formano il Comune di Oggebbio (Novaglio, Camogno, Gonte, Barbe, dove si trova l'ottocentesca villa di Massimo d'Azeglio, Piancavallo e Resega), e vi approda dopo aver doppiato Germignaga, centro industriale proteso sul lago e sede dei setifici Stehli. Luino, paese natale di Piero Chiara e più volte citata nei suoi romanzi. Posta allo sbocco della Valtravaglia e del Tresa, in un'ampia insenatura dell'alto lago, è rinomata stazione di soggiorno. Inoltre, favorita dalla confluenza di reti di comunicazione e dalla vicinanza dei valichi di frontiera con la Svzzera, è sede di attività industriali e commerciali di antica tradizione. Mentre il borgo antico, di cui rimangono edifici d'epoca e caratteristiche strette vie in salita, ebbe origine nell'entroterra lungo la riva destra del fiume Tresa, di più recente sviluppo sono il lungolago, dove sorge la quattrocentesca Madonna del Carmine, e la zona meridionale dell'abitato. Nella centrale piazza Garibaldi, è il Monumento all'Eroe del 1867 di Alessandro Puttinati, a commemorare lo scontro qui avvenuto tra gli Austriaci e i 1500 volontari guidati da Garibaldi il 14 agosto 1848. Qui si svolge, ogni mercoledì, il celebre e affollatissimo mercato, istituito con speciale editto dall'imperatore CarloV d'Asburgo nel 1541, e considerato il mercato più antico d'Europa. Sempre affacciata sul lago è anche la piazza della Libertà, dove sorge Palazzo Crivelli Serbelloni, progettato da Carlo Felice Soave (oggi sede del Municipio) e circondato da altri eleganti edifici ottocenteschi.