Parco botanico del Cantone Ticino
Si compone di due isole: l’Isola Grande è l’unico parco botanico su un’isola in Svizzera, l’Isola Piccola è adibita a scopi scientifici.
Fra il 1885 e il 1927 la baronessa Antoinette de St. Leger trasformò l‘Isola Grande in un giardino esotico. Nel 1927 fu costretta a vendere la proprietà al commerciante Max Emden, che costruì la villa attuale.
Nel 1949 le Isole furono acquistate dall’ente pubblico. Nel 1950 furono aperte al pubblico.
Grazie al clima mite, il parco ospita in piena terra oltre 1’700 specie subtropicali provenienti dall’Asia, dal Mediterraneo, dal Sud Africa, dall’Australia e dalle coste occidentali americane (Cile, California, Messico).
Il Mediterraneo è rappresentato da tipiche piante di macchia e di gariga. Fra le specie più particolari: Linaria capraria dell’arcipelago toscano, Azorina vidalii delle Azzorre e Euphorbia mellifera di Madeira.
La flora del Sud Africa è rappresentata da diverse Proteaceae, alberi e cespugli dalle infiorescenze notevoli (Protea, Leucadendron, Aulax, ...), molte specie di Erica e alcune Restionaceae (Cannomois, Elegia, Thamnochortus ...).
Ritroviamo le Proteaceae nel settore dedicato all’Australia, in particolare con i generi Banksia, Grevillea e Hakea.
Fra i settori dedicati alle Americhe spicca una scogliera dove prosperano succulente di origine messicana (Opuntia, Agave e Yucca).
L’Asia subtropicale presenta Magnolie, Camelie (fra le molte: Camellia kissi, Schima superba e Eurya loquaiana) e Rododendri a cui si aggiungono specie appariscenti quali Hedychium coronarium, Cautleya gracilis e Musella lasiocarpa.
Il parco presenta anche aree tematiche: il Bagno Romano (piante utili), l’aiola delle succulente, l’agrumaia, la foresta delle piante arcaiche e l’aiola delle meraviglie, con varietà antiche di ortaggi coltivate in Svizzera.
Il parco è aperto tutti i giorni, dalle 09:00 alle 18:00, da marzo a ottobre.