Angera

lago maggiore Il battello lascia il pontile poco distante dalla stazione ferroviaria di Arona, attraversa il lago e approda sulla sponda lombarda, ad Angera, rinomata località di villeggiatura e centro industriale. Sviluppatasi sulla piana costiera e sul colle che la sovrasta, Angera, ebbe origine in epoca preistorica, come testimoniano i reperti di età mesolitica rinvenuti in una grotta aperta sulla collina, e nota con il nome di Tana del Lupo o Antro di Mitra, dal culto della divinità orientale praticato in epoca romana, quando il centro si chiamava Stazzona. Autentico simbolo locale la Rocca, sviluppatasi scenograficamente lungo il dirupo roccioso, sovrasta il lungolago costellato di ippocastani, e fronteggia l'isolino Pantegora, circondato da canneti, unica isola del versante lombardo. All'imponente torre duecentesca si aggiunsero fra il XIII e il XIV secolo la residenza viscontea e la cosiddetta ala scaligera, sino a raggiungere , tra cinque e seicento, l'attuale impianto a U. Notevoli le testimonianze di valore storico-artistico che vi si conservano: dagli affreschi del trecento della bella Sala di giustizia, a quelli di gusto gotico-cortese provenienti dal Palazzo Borromeo di Milano. Da qualche anno, inoltre, l'edificio e' sede dell'interessante Museo della Bambola, una raccolta di circa duecento tra bambole e giocattoli provenienti dalla collezione privata della Principessa Bona Borromeo. In prossimità di Angera sorge il centro di Ranco, sede dell'importante Museo Ogliari dei Trasporti, aperto tutto l'anno, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 (lunedì escluso). Nel 1996 a Ranco e' stato realizzato un pontile che consente l'attracco dei battelli.

 
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